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Prenotazione e utilizzo del credito d’imposta per beni strumentali 4.0

Studio Carli, 04/11/2025

In attesa della Legge di Bilancio 2026, che dovrebbe reintrodurre una maxi deduzione fiscale per le quote di ammortamento dei beni strumentali 4.0, si riepiloga la disciplina attualmente vigente sul credito d’imposta per gli investimenti 2025.

Le imprese che effettuano investimenti in beni strumentali 4.0 possono ancora beneficiare del credito d’imposta, fino a esaurimento delle risorse stanziate dalla Legge di Bilancio 2025 (pari a 2,2 miliardi di euro). Secondo l’ultimo aggiornamento del Mimit (luglio 2025), risultano ancora disponibili oltre 686 milioni di euro. Poiché non è stato comunicato l’esaurimento dei fondi, è ancora possibile presentare domanda di accesso al beneficio.

La misura è destinata a tutte le imprese residenti in Italia, indipendentemente da forma giuridica, dimensione o settore, purché i beni acquistati siano nuovi e compresi nell’Allegato A alla Legge n. 232/2016.

Per accedere al credito è necessario inviare tre comunicazioni al GSE, tramite la piattaforma “Transizione 4.0”, accessibile con SPID e firma digitale del legale rappresentante.

Comunicazione preventiva: consente di prenotare le risorse disponibili. Le imprese che intendono investire nel 2025 devono inviarla entro il 31 gennaio 2026, indicando importo dell’investimento, tipologia di beni e credito d’imposta previsto. Il sistema rilascia un codice identificativo univoco.

Comunicazione di conferma dell’acconto: entro 30 giorni dalla preventiva, per attestare l’avvio dell’investimento. Va trasmessa la prova del versamento di un acconto almeno pari al 20% del costo del bene, oppure gli estremi del contratto di leasing.

Comunicazione di completamento: da inviare a conclusione dell’investimento. Termine: 31 gennaio 2026 per investimenti ultimati entro il 31 dicembre 2025, oppure 31 luglio 2026 per quelli completati entro il 30 giugno 2026.

La trasmissione di tutte e tre le comunicazioni è condizione essenziale per fruire del credito d’imposta.

Il Mimit, entro il quinto giorno lavorativo di ogni mese, trasmette all’Agenzia delle Entrate l’elenco delle imprese con investimenti completati nel mese precedente e il relativo credito riconosciuto. L’utilizzo in compensazione è possibile dal decimo giorno del mese successivo alla trasmissione dei dati. Per gli investimenti effettuati nel 2024, o avviati nel 2024 e completati nel 2025, resta valido il modello di comunicazione previsto dal D.D. 24.04.2024.

Approfondimenti e chiarimenti

Lo Studio Carli è a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti. Contatti Tel. 0444 914447 - info@studiocarli.it

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