Fringe benefit fino a 2.000 euro: documentazione necessaria
Studio Carli, 27/11/2025
Fino al 2027 i beni e i servizi erogati ai lavoratori dipendenti con figli fiscalmente a carico possono beneficiare di una soglia di esenzione maggiorata a 2.000 euro annui. Tale previsione richiede di individuare quali informazioni o documenti il datore di lavoro debba raccogliere dai lavoratori aventi diritto.
In base all’art. 51, del TUIR, non concorre a formare il reddito di lavoro dipendente il valore dei beni e servizi ceduti al lavoratore per un importo complessivamente non superiore a 258,23 euro annui. Se tale soglia viene superata, l’intero valore erogato diviene imponibile ai fini fiscali e contributivi.
Negli ultimi anni il legislatore ha introdotto deroghe temporanee con soglie più elevate, finalizzate a ridurre il carico fiscale e contributivo sulle retribuzioni.
Deroghe alla soglia ordinaria di 258,23 euro
Le Leggi di Bilancio 2024 (L. 213/2023) e 2025 (L. 207/2024) hanno elevato la soglia di esenzione per i periodi d'imposta 2024, 2025, 2026 e 2027 come segue:
- 1.000 euro per la generalità dei lavoratori dipendenti;
- 2.000 euro per i lavoratori dipendenti con figli fiscalmente a carico ai sensi dell’art. 12, comma 2, TUIR (inclusi i figli nati fuori dal matrimonio, riconosciuti, adottivi, affidati e i figli conviventi del coniuge deceduto).
Rientrano nel limite anche le somme rimborsate o erogate entro il 12 gennaio dell’anno successivo per il pagamento delle utenze domestiche (acqua, luce, gas), in applicazione del principio del “cassa allargato”.
Secondo la Circolare Agenzia delle Entrate n. 23/E, la soglia di 2.000 euro spetta:
- per intero a ciascun genitore, titolare di reddito di lavoro dipendente o assimilato, anche in presenza di un solo figlio, purché lo stesso sia fiscalmente a carico di entrambi;
→ l’agevolazione spetta a entrambi i genitori anche se la detrazione fiscale per figli a carico è attribuita interamente al genitore con reddito più elevato;
- anche nei casi in cui il contribuente non beneficia della detrazione per figli a carico perché percepisce l’Assegno Unico Universale o perché il figlio ha compiuto più di 30 anni.
Quali documenti deve fornire il dipendente?
La soglia maggiorata a 2.000 euro è applicabile solo se il lavoratore dichiara al datore di lavoro di averne diritto, indicando il codice fiscale di ciascun figlio a carico.
La Circolare Agenzia delle Entrate n. 4/E del 2025 precisa che:
- la dichiarazione può essere resa con modalità concordate tra datore di lavoro e lavoratore (modulo cartaceo, digitale, procedura aziendale interna, PEC, ecc.);
- la dichiarazione deve essere conservata dal datore di lavoro per eventuali controlli.
Si precisa che in assenza della dichiarazione del lavoratore, l’agevolazione non può essere applicata;
Conclusioni operative
Il datore di lavoro deve richiedere ai lavoratori che intendono beneficiare della soglia maggiorata a 2.000 euro una dichiarazione contenente almeno:
- richiesta di applicazione della soglia di esenzione prevista dalla legge;
- conferma del possesso dei requisiti (presenza di figli fiscalmente a carico);
- codice fiscale di ciascun figlio;
- data e firma del lavoratore (anche digitale).
La dichiarazione deve essere conservata ai fini dei controlli.
Approfondimenti e chiarimenti
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