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Ferie: calcolo delle ferie da utilizzare entro il 31/12/2025

Studio Carli, 28/11/2025

Per assicurare la corretta fruizione delle ferie, la normativa e i contratti collettivi prevedono scadenze obbligatorie. Di seguito vengono richiamate le regole utili per determinare quante ferie devono essere utilizzate entro il 31 dicembre 2025.

L’articolo 36, comma 3 della Costituzione riconosce al lavoratore il diritto alle ferie annuali retribuite, diritto che non può essere oggetto di rinuncia. In attuazione del principio costituzionale, il D.Lgs. 8 aprile 2003, n. 66 stabilisce che ogni lavoratore ha diritto ad almeno quattro settimane di ferie annue e fissa scadenze entro le quali tali ferie devono essere obbligatoriamente godute.

Per quanto riguarda la maturazione delle ferie, la normativa prevede un periodo minimo di quattro settimane per un anno completo di servizio. I contratti collettivi nazionali, territoriali o aziendali possono stabilire un monte ferie superiore.

La maturazione di tali giorni presuppone che il lavoratore, nel periodo dal 1º gennaio al 31 dicembre, sia in forza, presente al lavoro o assente per cause che non interrompono la maturazione delle ferie. Qualora il dipendente non maturi l’intero anno (ad esempio per assunzioni, cessazioni, assenze non utili), il numero delle ferie spettanti va determinato proporzionalmente. La formula di riferimento è la seguente: giorni di ferie teorici diviso 12, moltiplicati per i mesi utili alla maturazione nell’anno considerato. La contrattazione collettiva solitamente disciplina anche il criterio da applicare per le frazioni di mese, prevedendo spesso che siano considerate come mese intero le frazioni pari o superiori a quindici giorni.

Per calcolare il saldo ferie spettante al lavoratore occorre considerare tre elementi: le ferie residue al 31 dicembre dell’anno precedente, le ferie maturate nell’anno in corso e le ferie godute a partire dal mese di gennaio dello stesso anno. La somma delle ferie residue più quelle maturate, diminuita delle ferie già fruite, determina il monte ferie ancora a disposizione del lavoratore.

Per la scadenza per la fruizione delle ferie La normativa prevede che le quattro settimane minime di ferie siano fruite in due momenti distinti: almeno due settimane entro l’anno di maturazione, cioè entro il 31 dicembre 2025, e le restanti due settimane entro i 18 mesi successivi al termine dell’anno di maturazione, quindi entro il 30 giugno 2027.

Le eventuali ferie ulteriori rispetto alle quattro settimane minime, riconosciute dalla contrattazione collettiva o individuale, seguono invece le scadenze previste dai rispettivi accordi o, in assenza di indicazioni, gli usi aziendali.

Le ferie maturate nell’anno 2025 devono essere fruite, almeno per una quota pari a due settimane, entro il 31 dicembre 2025. Tale obbligo riguarda esclusivamente la parte di ferie che costituisce il minimo legale. Se il dipendente ha già usufruito di due settimane nell’anno, non è necessario che consumi ulteriori giorni entro il 31 dicembre. Se invece ne ha goduto un numero inferiore, dovrà completarne la fruizione fino a raggiungere il limite minimo delle due settimane.

Approfondimenti e chiarimenti

Lo Studio Carli è a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti. Contatti Tel. 0444 914447 - info@studiocarli.it

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