Omaggi del professionista – Regole fiscali e trattamento IVA
Studio Carli, 01/12/2025
Con l’avvicinarsi delle festività è utile riepilogare il trattamento fiscale degli omaggi acquistati e donati dal professionista. Le regole cambiano a seconda del destinatario e del regime fiscale adottato.
Novità dal 2025: obbligo di pagamento tracciabile
Dal 2025 diventa obbligatorio che gli omaggi siano acquistati con strumenti di pagamento tracciabili (carte, bonifici, strumenti elettronici), come previsto dal D.L. 17 giugno 2025 n. 84.
Omaggi destinati a clienti e fornitori
Quando un professionista dona un bene a un cliente o a un fornitore, questo costo rientra tra le spese di rappresentanza.
La deduzione è ammessa nel limite dell’1% dei compensi dell’anno.
Per quanto riguarda l’IVA, è prevista una distinzione in base al valore del singolo bene:
- se il costo supera i 50 euro, l’IVA è indetraibile;
- se il costo non supera i 50 euro, l’IVA è detraibile.
In ogni caso, la cessione gratuita dell’omaggio rimane fuori campo IVA. La spesa è deducibile sia ai fini IRPEF sia ai fini IRAP.
La soglia dei 50 euro si riferisce al valore complessivo del singolo omaggio.
Per esempio, se si regala un cesto natalizio, occorre sommare tutti i prodotti contenuti al suo interno. Per rimanere entro il limite e mantenere la piena deducibilità del costo e la detraibilità dell’IVA, un cesto può essere composto, ad esempio, da: una bottiglia da 30 euro, un panettone da 10 euro, un formaggio da 10 euro, totale: 50 euro.
Omaggi ai dipendenti
Gli omaggi rivolti ai dipendenti non si considerano spese di rappresentanza, ma rientrano tra le spese per prestazioni di lavoro dipendente.
L’IVA è sempre indetraibile, e anche per questo tipo di omaggio la cessione gratuita è fuori campo IVA.
Nel 2025 il bene donato al dipendente non costituisce reddito imponibile fino a:
- 1.000 euro, oppure
- 2.000 euro, se il dipendente ha figli a carico.
Cene di Natale
Cene rivolte esclusivamente ai dipendenti
Il costo è deducibile:
- al 75%,
- nel limite del 5 per mille delle spese per prestazioni di lavoro dipendente.
L’IVA è sempre indetraibile.
Cene con dipendenti e altri soggetti (clienti, fornitori ecc.)
Il costo è deducibile:
- al 75%,
- nel limite dell’1% dei compensi annui (spese di rappresentanza).
Anche in questo caso l’IVA è indetraibile.
Approfondimenti e chiarimenti
Lo Studio Carli è a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti. Contatti Tel. 0444 914447 - info@studiocarli.it

