Bonus partita iva under 35 – contributo di 500 € al mese fino a 36 mesi
Studio Carli, 10/12/2025
Il Decreto Coesione 2024, insieme alla Circolare INPS n. 148 del 28 novembre 2025, rende operativo il nuovo incentivo per l’autoimpiego dei giovani under 35 che avviano un’attività in settori strategici.
L’agevolazione consiste in 500 euro mensili, per un massimo di 36 mesi, erogati in un’unica soluzione annuale anticipata, esenti da IRPEF e compatibili con lo sgravio contributivo per nuove assunzioni.
Chi può beneficiarne – Requisiti soggettivi
Il richiedente deve possedere tutti i requisiti alla data di avvio dell’attività:
- età < 35 anni (non aver compiuto 35 anni nel giorno di avvio);
- stato di disoccupazione ai sensi del D.Lgs. 150/2015, verificato automaticamente dall’INPS;
- attività avviata tra 1/7/2024 e 31/12/2025;
- residenza e attività svolta in Italia.
Nelle società: l’incentivo spetta ad un solo socio under 35, disoccupato all’avvio, che deve mantenere la qualifica per tutta la durata.
Qualsiasi variazione societaria che incide sul beneficiario determina la decadenza dal mese successivo.
Requisiti oggettivi – Settori ammessi
L’attività deve appartenere a uno dei settori strategici individuati dal decreto attuativo (codici Ateco 2025). Tra i principali:
- manifatturiero
- energia e sostenibilità
- costruzioni
- IT, digitale e servizi innovativi
- sanità e servizi socio-sanitari
- logistica e trasporti
L’INPS verifica automaticamente la coerenza del codice ATECO indicato nella Comunicazione Unica.
Un codice incoerente o non aggiornato comporta sospensione o rigetto della domanda.
Quanto vale il beneficio
- 500 euro al mese
- fino a 36 mesi (massimo 18.000 euro)
- erogazione annuale anticipata
- non concorre al reddito
- non richiede giustificativi di spesa
- subordinato alla regolarità contributiva (DURC interno)
Quando decorre il termine dei 30 giorni
È il punto più critico della misura.
Situazione | Decorrenza dei 30 giorni |
Impresa avviata prima delle circolari (27–28/11/2025) | Dal 28/11/2025 |
Impresa avviata dopo il 28/11/2025 | Dalla data di avvio effettivo (Comunicazione Unica con inizio attività) |
Attenzione: la semplice costituzione senza avvio non consente l’accesso all’incentivo.
Come presentare la domanda
Esclusivamente online sul portale INPS →Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche → Incentivo Decreto Coesione”
Accesso con: SPID, CIE, CNS, eIDAS
Alternative: Patronato o Contact Center INPS.
Dati richiesti
- dati dell’impresa (costituzione, sede, codice Ateco, Comunicazione Unica)
- dati del richiedente (generalità, stato di disoccupazione, IBAN)
- per le società: indicazione del socio beneficiario
Il portale consente di monitorare la pratica, consultare ricevute, visualizzare motivazioni di eventuale rigetto e presentare riesame entro 30 giorni.
Verifiche INPS
L’INPS controlla:
- età e stato occupazionale
- appartenenza al settore strategico
- regolarità contributiva
- permanenza dell’attività
- coerenza del codice Ateco
Con esito positivo, il beneficio decorre dal mese successivo alla domanda.
Incentivi aggiuntivi: assunzioni under 35
Chi avvia una nuova attività nei settori ammessi può ottenere anche:
- esonero totale dei contributi previdenziali per assunzioni di giovani under 35
- applicabile a full-time e part-time
- cumulabile con il bonus dei 500 euro
- non cumulabile con altri esoneri contributivi
- limite massimo di 800 euro mensili per lavoratore;
- durata massima di 36 mesi;
- scadenza della misura al 31 dicembre 2028.
Sono agevolabili esclusivamente le assunzioni con contratto di lavoro a tempo indeterminato.
Sono escluse:
- lavoro domestico;
- apprendistato;
- lavoro intermittente;
- trasformazioni di rapporti di lavoro già in essere.
La fruizione è subordinata a:
- regolarità contributiva;
- rispetto della normativa in materia di sicurezza sul lavoro;
- rispetto delle condizioni di cui all’art. 31 del D.Lgs. 150/2015;
- assenza di sospensioni dell’attività per crisi o riorganizzazione.
È inoltre richiesto il mantenimento dell’incremento occupazionale netto, calcolato in Unità di Lavoro Annuo, nei 12 mesi successivi all’assunzione. In assenza di incremento, è prevista la restituzione dell’incentivo fruito.
BENEFICIO COMPLESSIVO PER L’IMPRESA
Il beneficio economico complessivo potenziale può arrivare a:
- 18.000 euro per il bonus avvio d’impresa;
- fino a 28.800 euro per ciascun lavoratore assunto con esonero contributivo;
per un vantaggio complessivo superiore a 45.000 euro.
Esempio di casi pratici
- A) Giovane 29 anni – apertura P.IVA IT a dicembre 2025 → domanda entro 30 giorni → 6.000 €/anno per 3 anni.
- B) SRLS settore sanità avviata marzo 2025 → termine 30 giorni dal 28/11/2025.
- C) Under 35 che assume dipendente 23enne → può cumulare bonus + esonero contributivo.
Perché conviene: valore aggiunto per il cliente
- sostegno reale (18.000 € complessivi)
- nessuna tassazione
- liquidità anticipata
- nessun obbligo di investimento minimo
- semplicità burocratica
- cumulabile con agevolazioni fiscali e crediti d’imposta
- utile per startup, freelance, nuove imprese digitali e green
Approfondimenti e chiarimenti
Lo Studio Carli è a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti. Contatti Tel. 0444 914447 - info@studiocarli.it

