Collegamento tra Pos e registratori di cassa – online la guida per gli esercenti
Studio Carli, 20/02/2026
L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato una guida operativa per accompagnare gli esercenti nel nuovo obbligo, in vigore dal 1° gennaio 2026, di comunicare il collegamento “logico” tra gli strumenti utilizzati per la memorizzazione e trasmissione dei corrispettivi (registratore telematico oppure procedura “Documento commerciale online”) e i dispositivi di pagamento elettronico impiegati per incassare pagamenti tracciabili, inclusi POS fisici, SoftPOS e POS virtuali.
L’adempimento non richiede un collegamento fisico tra cassa e POS, né interventi sui software di cassa per registrare la modalità di pagamento: il collegamento è esclusivamente informatico e consiste in una comunicazione da effettuare nell’area “Fatture e Corrispettivi”. Per chi utilizza i registratori telematici, si procede associando la matricola dell’RT al dato identificativo del POS tramite la funzione “Gestione collegamenti”; in presenza di server RT con più punti cassa, l’associazione va effettuata con riferimento alla matricola del server. Per chi emette il documento commerciale con la procedura web, l’associazione viene registrata direttamente all’interno della stessa procedura. Il sistema consente collegamenti multipli, in modo da adattarsi anche a configurazioni con più POS e/o più punti cassa.
La guida precisa inoltre che l’obbligo non riguarda le operazioni già escluse dalla memorizzazione e trasmissione dei corrispettivi (ad esempio distributori automatici e specifiche attività come carburanti e ricariche elettriche). Nelle situazioni “miste” occorre però attenzione: se un POS è utilizzato anche per operazioni per le quali i corrispettivi devono essere certificati, il collegamento risulta necessario; viceversa, un POS dedicato esclusivamente a operazioni esonerate può rimanere non collegato, a condizione che non venga mai utilizzato per operazioni certificate. L’adempimento non trova applicazione quando tutti i corrispettivi vengono documentati esclusivamente mediante fattura, senza emissione del documento commerciale.
Quanto alle tempistiche, l’avvio operativo è previsto nei primi giorni di marzo 2026 e, per la prima fase, si dovranno comunicare i collegamenti con riferimento ai POS attivi nel mese di gennaio 2026; dalla data di effettiva disponibilità del servizio sarà previsto un termine di 45 giorni per regolarizzare i collegamenti relativi a gennaio. Per attivazioni, variazioni o dismissioni intervenute da febbraio 2026 in avanti, la comunicazione dovrà essere effettuata dal sesto giorno all’ultimo giorno del secondo mese successivo all’evento (ad esempio, variazioni di aprile 2026 da comunicare tra il 6 e il 30 giugno 2026).
Approfondimenti e chiarimenti
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