Aggiornamenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro
Studio Carli, 18/03/2026
Con la presente si segnala che negli ultimi mesi sono stati introdotti alcuni aggiornamenti alla normativa in materia di salute e sicurezza sul lavoro prevista dal D.Lgs. 81/2008, che comportano nuovi obblighi organizzativi e formativi per le imprese.
Tra le principali novità si evidenzia innanzitutto la revisione delle regole sulla formazione obbligatoria. In particolare è stata ridotta la periodicità dell’aggiornamento per i preposti, che dovrà ora essere effettuato ogni due anni. È stato inoltre esteso l’obbligo di aggiornamento formativo per i Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) anche alle aziende con meno di 15 dipendenti e introdotto uno specifico obbligo di formazione per i datori di lavoro.
Un ulteriore chiarimento riguarda la formazione dei lavoratori neoassunti. La normativa stabilisce ora in modo esplicito che la formazione in materia di sicurezza deve essere completata prima dell’inizio dell’attività lavorativa, superando la prassi che in passato consentiva di completarla entro un determinato periodo successivo all’assunzione. L’intero percorso formativo (sia la parte Generale che quella Specifica, oltre all’eventuale addestramento) deve essere completato prima che il lavoratore venga adibito alla mansione.
Sono stati inoltre rafforzati gli obblighi formativi per le attività svolte in spazi confinati o sospetti di inquinamento, per le quali è previsto uno specifico percorso formativo con parte teorica e addestramento pratico.
Per quanto riguarda la valutazione dei rischi, viene richiesto che il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) tenga conto anche delle differenze di genere, valutando l’impatto dei rischi lavorativi su uomini e donne e adeguando, se necessario, le misure di prevenzione e protezione adottate dall’azienda.
Tra le novità organizzative si segnala inoltre l’introduzione dell’obbligo di gestione dei mancati infortuni (near miss), ossia quegli eventi che avrebbero potuto causare un infortunio ma che non hanno prodotto conseguenze. Le aziende devono prevedere procedure interne per la segnalazione e l’analisi di tali eventi, al fine di migliorare i sistemi di prevenzione.
Si segnala infine una novità riguardante il lavoro agile (smart working). La normativa prevede ora l’obbligo per il datore di lavoro di consegnare al lavoratore e al rappresentante dei lavoratori per la sicurezza un’informativa scritta sui rischi connessi allo svolgimento dell’attività in modalità agile, con particolare riferimento all’utilizzo dei videoterminali. La mancata consegna dell’informativa può comportare sanzioni penali, con arresto o ammenda.
Si ricorda che lo Studio Carli non si occupa direttamente degli adempimenti relativi alla sicurezza sul lavoro. La presente comunicazione ha pertanto finalità esclusivamente informativa. Per verificare l’applicazione concreta delle nuove disposizioni e gli eventuali aggiornamenti necessari per la propria azienda si invita a contattare il professionista o la società che segue la sicurezza sul lavoro.
Approfondimenti e chiarimenti
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