Superammortamento dal 2026 - Beneficiari, requisiti e modalità di fruizione
Vicenza, 11/05/2026
Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha ufficialmente firmato il decreto attuativo per il nuovo Iperammortamento 2026–2028. Il provvedimento, che attende ora la firma del Ministro dell’Economia e la pubblicazione ufficiale, dovrebbe rendere operativo il sistema di prenotazione degli incentivi entro i primi 10 giorni di giugno.
La misura prevede aliquote potenziate fino al 180% e introduce importanti novità operative e burocratiche per le imprese:
Le principali novità tecniche:
- Esclusione del Cloud: il testo non include i software in abbonamento (SaaS) tra i beni immateriali agevolabili.
- Perizia obbligatoria per tutti: decade la soglia dei 300.000 € la perizia tecnica asseverata sarà necessaria per tutti i beni 4.0, indipendentemente dal loro valore.
- Costi e Certificazioni: la certificazione dei costi sarà obbligatoria anche per le aziende non soggette a revisione legale.
- Sistemi di accumulo: l'agevolazione per le batterie è vincolata all'installazione di nuovi impianti FER (fonti rinnovabili) e dimensionata al fabbisogno produttivo.
- Clausola "Made in Europe": soppressa per quasi tutti i beni, ad eccezione dei moduli fotovoltaici.
Nuovi adempimenti burocratici: l'iter di comunicazione al GSE diventa più complesso, passando da tre a cinque comunicazioni obbligatorie:
- Preventiva (all'avvio).
- Di conferma.
- Di completamento dell'investimento.
- Annuale (entro il 20 gennaio): per rendicontare costi e previsioni di utilizzo.
- Annuale (entro il 30 giugno): per indicare il piano di ammortamento e le quote di incentivo imputate.
Di seguito vengono sintetizzati i principali aspetti relativi a questa agevolazione.
Quadro Generale dell'Agevolazione
- Riferimento normativo: Art. 1, c. 427-436, Legge n. 199/2025 (Legge di Bilancio 2026)
- Agevolazione: maggiorazione fiscale del costo di acquisto di beni strumentali nuovi (materiali e immateriali).
- Periodo investimenti: 1° gennaio 2026 – 30 settembre 2028
- Finalità: incentivare investimenti produttivi e la transizione tecnologica.
- Natura del beneficio: deducibilità fiscale maggiorata tramite ammortamento (o dei canoni se bene in leasing).
Soggetti Beneficiari
- Imprese individuali, Società di persone, Società di capitali, Stabili organizzazioni in Italia, Enti non commerciali (attività commerciale), Regime di vantaggio
- Esclusi: Lavoratori autonomi, Forfettari, Tonnage tax, Imprese in liquidazione/procedure concorsuali, Imprese con sanzioni interdittive D.Lgs. 231/2001.
Misura della Maggiorazione
- Fino a €2.500.000: 180%
- Da €2.500.001 a €10.000.000: 100%
- Da €10.000.001 a €20.000.000: 50%
Requisiti per l'Accesso
- Sicurezza sul lavoro: rispetto della normativa vigente.
- Regolarità contributiva: DURC regolare.
- Strutture produttive: ubicate in Italia.
- Produzione beni: beni agevolabili producibili ovunque nel mondo.
- Eccezione fotovoltaico: moduli UE ad alta efficienza.
Tipologia di Investimenti Ammessi
- Beni materiali (Allegato IV Legge di Bilancio 2026)
- Beni immateriali (Allegato V Legge di Bilancio 2026)
- Impianti autoproduzione energia
- Sistemi accumulo
- Fotovoltaico UE qualificato
Momento di Effettuazione dell’Investimento
- Momento rilevante: consegna del bene.
- Se previsto collaudo: data collaudo.
- Interconnessione: da coordinare con il momento di effettuazione dell’investimento.
Cumulabilità del Beneficio
Incentivi nazionali: Sì, Incentivi UE: Sì, Superamento costo investimento: Vietato.
Decadenza dal Beneficio
- Cessione del bene a titolo oneroso.
- Delocalizzazione all’estero (anche se dello stesso soggetto).
- Intero periodo di ammortamento del cespite.
- Clausola di salvaguardia: sostituzione con bene analogo/superiore (beneficio conservato).
Approfondimenti e chiarimenti
Lo Studio Carli è a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti. Contatti Tel. 0444 914447 - info@studiocarli.it

