Piano Transizione 5.0: aperta dal 12 giugno 2026 la piattaforma per prenotare le agevolazioni sugli investimenti
Vicenza, 12/06/2026
Dal 12 giugno 2026 è operativo il nuovo Piano Transizione 5.0, l'agevolazione che sostiene gli investimenti delle imprese in innovazione tecnologica, digitalizzazione ed efficientamento energetico. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy e il GSE hanno infatti aperto la piattaforma telematica attraverso la quale è possibile presentare le domande per prenotare il beneficio previsto dalla Legge n. 199/2025.
L'agevolazione riguarda gli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028 e consiste in una maggiorazione del costo fiscalmente riconosciuto dei beni acquistati. Rientrano tra gli investimenti agevolabili sia i beni strumentali destinati alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi, sia gli impianti finalizzati all'autoproduzione e all'autoconsumo di energia da fonti rinnovabili, quali ad esempio impianti fotovoltaici, eolici, idroelettrici, geotermici o alimentati da biomasse.
Per accedere all'agevolazione è necessario presentare una comunicazione preventiva tramite il portale del GSE, indicando le caratteristiche degli investimenti programmati, il costo previsto, la data di completamento, la data di interconnessione e gli ulteriori dati tecnici richiesti dalla procedura. Entro 24 ore dall'invio viene rilasciata una ricevuta di presa in carico della domanda. Successivamente il GSE effettua le verifiche e, in caso di esito positivo, comunica la conferma della prenotazione dell'agevolazione.
Una volta ottenuta la conferma, l'impresa deve trasmettere entro 60 giorni lavorativi una comunicazione di conferma dell'investimento, attestando l'avvio del progetto mediante il pagamento di un acconto pari almeno al 20% del costo del bene e indicando gli estremi delle relative fatture.
Al termine dell'investimento sarà inoltre necessario disporre di una perizia tecnica asseverata, oppure di un'attestazione rilasciata da un ente accreditato, che certifichi il possesso dei requisiti richiesti e l'avvenuta interconnessione dei beni. Sarà inoltre obbligatoria una certificazione contabile rilasciata da un revisore legale che attesti il sostenimento delle spese agevolabili.
Particolare attenzione dovrà essere posta alla conservazione della documentazione tecnica, amministrativa e fiscale relativa agli investimenti, comprese fatture, contratti, documenti di trasporto e prove dei pagamenti, che potranno essere richiesti in sede di controllo.
È inoltre previsto uno specifico obbligo di comunicazione al GSE nel caso in cui i beni agevolati vengano successivamente ceduti a titolo oneroso oppure destinati a strutture produttive situate all'estero.
Approfondimenti e chiarimenti
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