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Assegno Unico: entro il 30 giugno occorre aggiornare l'ISEE per non perdere gli arretrati

Vicenza, 26/06/2026

L'Assegno Unico e Universale è il contributo economico riconosciuto alle famiglie con figli a carico. Spetta, in via generale, per ogni figlio minorenne e, al ricorrere di specifici requisiti, anche per i figli maggiorenni fino a 21 anni. È inoltre riconosciuto, senza limiti di età, per i figli con disabilità. L'importo spettante varia in base all'ISEE del nucleo familiare e alle eventuali maggiorazioni previste dalla legge.

Le famiglie che beneficiano dell'Assegno Unico sono invitate a verificare di aver presentato la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per il rilascio dell'ISEE 2026 entro il 30 giugno 2026.

L'aggiornamento dell'ISEE è indispensabile affinché l'INPS possa determinare correttamente l'importo dell'assegno spettante in relazione alla situazione economica del nucleo familiare.

In assenza di un ISEE valido, l'assegno continua comunque ad essere erogato, ma nella misura minima prevista dalla normativa, indipendentemente dalla reale situazione reddituale della famiglia. Di conseguenza, molte famiglie potrebbero percepire importi notevolmente inferiori rispetto a quelli effettivamente spettanti.

L'aspetto più importante riguarda però gli arretrati. Se la DSU viene presentata entro il 30 giugno 2026, l'INPS provvederà a ricalcolare l'importo dell'Assegno Unico con effetto retroattivo dal mese di marzo 2026, riconoscendo anche le eventuali somme non percepite nei mesi precedenti.

Se, invece, l'ISEE viene aggiornato dopo il 30 giugno 2026, il nuovo importo sarà riconosciuto soltanto per le mensilità successive, mentre gli arretrati maturati da marzo andranno definitivamente persi.

In sintesi:

  • DSU presentata entro il 30 giugno 2026: ricalcolo dell'assegno e riconoscimento degli arretrati dal mese di marzo;
  • DSU presentata dopo il 30 giugno 2026: adeguamento dell'importo solo per il futuro, senza diritto agli arretrati.

Per i nuclei familiari con più figli o con un ISEE che consente di beneficiare degli importi più elevati e delle maggiorazioni previste, il mancato aggiornamento può comportare la perdita di diverse centinaia di euro.

La DSU può essere presentata presso un CAF o Patronato, oppure direttamente attraverso i servizi online dell'INPS, utilizzando il Portale Unico ISEE o la procedura dell'ISEE precompilato.

Si raccomanda pertanto di verificare tempestivamente la propria posizione e di provvedere all'aggiornamento dell'ISEE entro il 30 giugno 2026, così da ottenere il corretto importo dell'Assegno Unico e non perdere le somme arretrate spettanti.

Approfondimenti e chiarimenti

Lo Studio Carli è a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti. Contatti Tel. 0444 914447 - info@studiocarli.it

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