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Segnali di allarme per le imprese – debiti verso enti pubblici e banche

Vicenza, 02/10/2026

La normativa sulla crisi d’impresa prevede alcuni segnali di allarme precoce, i cosiddetti “early warning”, che servono a individuare tempestivamente eventuali difficoltà finanziarie o gestionali dell’impresa, prima che la situazione diventi più grave. Tra questi segnali rientrano anche le segnalazioni provenienti da soggetti esterni all’azienda, quali INPS, INAIL, Agenzia delle Entrate, Agenzia Entrate-Riscossione e banche, quando si verificano determinate condizioni o vengono superate specifiche soglie. Queste comunicazioni non comportano automaticamente l’apertura di una procedura di crisi, ma rappresentano un importante campanello d’allarme che l’impresa deve valutare tempestivamente. Di seguito alcuni early warning:

INPS

La segnalazione può scattare quando il ritardo nel versamento dei contributi supera il 30% dei contributi dovuti nell’anno precedente e il debito è almeno pari a:

  • € 15.000 per le imprese con dipendenti;
  • € 5.000 per le imprese senza dipendenti.

INAIL

La segnalazione riguarda premi assicurativi:

  • scaduti da oltre 90 giorni;
  • superiori a € 5.000.

Agenzia delle Entrate

La segnalazione riguarda l’IVA non versata quando il debito supera € 5.000 ed è almeno pari al 10% del volume d’affari dell’anno precedente. Non riguarda invece IRES, IRAP, ritenute o altre imposte.

Agenzia Entrate-Riscossione

La segnalazione può intervenire per debiti affidati alla riscossione, scaduti da oltre 90 giorni, superiori a:

  • € 100.000 per imprese individuali;
  • € 200.000 per società di persone;
  • € 500.000 per le altre società.

Banche e intermediari finanziari

Devono essere monitorate con attenzione comunicazioni relative a riduzione o revoca degli affidamenti, sospensione delle linee di credito, richiesta di maggiori garanzie o peggioramento delle condizioni bancarie, perché possono rappresentare segnali di tensione finanziaria.

È quindi importante non attendere la segnalazione ufficiale, ma tenere sotto controllo debiti tributari e contributivi, liquidità, scadenze verso fornitori e utilizzo degli affidamenti bancari.

Approfondimenti e chiarimenti

Lo Studio Carli è a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti. Contatti Tel. 0444 914447 - info@studiocarli.it

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