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Disegno di Legge di Bilancio 2026 - Approvazione del Consiglio dei Ministri

Studio Carli, 22/10/2025

Il 17 ottobre 2025 il Consiglio dei Ministri ha approvato il Disegno di Legge di Bilancio 2026, che ora passa al Parlamento per l’iter di approvazione definitiva entro il 31 dicembre 2025.
Si tratta di una manovra da 18,7 miliardi di euro, con interventi su fiscalità diretta, sostegno alle famiglie, previdenza, pace fiscale e incentivi alle imprese.

Di seguito le principali misure discusse:

1. RIDUZIONE ALIQUOTA IRPEF

La novità principale riguarda la seconda aliquota IRPEF, che scende dal 35% al 33% per i redditi compresi tra 28.001 e 50.000 euro, con un costo stimato di circa 2,8 miliardi di euro annui.
Per i redditi superiori a 200.000 euro è prevista la sterilizzazione del beneficio.

La misura interessa lavoratori dipendenti, autonomi, professionisti e quadri aziendali, ossia quella fascia di contribuenti mediamente più colpita dall’inflazione degli ultimi anni.

2. ROTTAMAZIONE QUINQUIES

Si tratta della quinta edizione della definizione agevolata dei carichi affidati alla riscossione.

La misura riguarda i debiti contenuti in cartelle emesse fino al 31 dicembre 2023, con possibilità di rateizzazione in 54 rate bimestrali costanti (9 anni).

Caratteristiche principali:

  • azzeramento di sanzioni e interessi di mora;
  • resta dovuto solo il capitale e le spese di notifica ed esecutive;
  • rata minima: 100 euro;
  • decadenza dopo 2 mancati pagamenti, anche non consecutivi.

Requisiti di accesso:

Possono aderire solo i contribuenti che hanno presentato regolarmente la dichiarazione dei redditi.
Sono esclusi:

  • i soggetti che non hanno adempiuto agli obblighi dichiarativi;
  • coloro che al 30 settembre 2025 risultano già in regola con la rottamazione quater.

3. MISURE PER I LAVORATORI DIPENDENTI

  • Detassazione premi di produttività: imposta sostitutiva ridotta dal 5% all’1% e soglia innalzata da 3.000 a 5.000 euro.
  • Detassazione retribuzioni per turni notturni e festivi, in riconoscimento del lavoro gravoso.
  • Flat tax al 5% per gli aumenti retributivi derivanti dai rinnovi contrattuali 2025-2026, per lavoratori con reddito fino a 28.000 euro.

4. PREVIDENZA E PENSIONI

Stanziati 3,6 miliardi di euro nel triennio 2026-2028.

L’adeguamento dei requisiti pensionistici alla speranza di vita sarà graduale:

  • +1 mese nel 2027;
  • +2 mesi dal 2028.

Esclusioni: restano fermi i requisiti per i lavoratori con mansioni gravose e usuranti.

Confermate Quota 103, APE sociale e Opzione Donna.

Le pensioni minime aumentano di 20 euro mensili.

5. MISURE PER LE FAMIGLIE

  • Rifinanziata la Carta “Dedicata a te” (500 euro).
  • Potenziato il bonus mamme:
    • soglia di reddito elevata a 40.000 euro;
    • contributo mensile da 40 a 60 euro (da 480 a 720 euro annui);
    • durata: fino a 10 anni per due figli, e fino a 18 anni per tre o più figli.
  • Bonus casa prorogati con le aliquote 2025:
    • 50% per la prima casa,
    • 36% per le seconde.
  • Revisione del calcolo ISEE:
    • esclusione della prima casa entro determinati valori catastali;
    • modifica delle scale di equivalenza, con impatto stimato di circa 500 milioni annui.
  • Confermato anche per il 2026 il congedo parentale con 3 mesi indennizzati all’80% entro i primi 6 mesi di vita del bambino.

6. MISURE PER LE IMPRESE

  • Rifinanziato con 2,3 miliardi nel triennio il credito d’imposta ZES.
  • Stanziati 100 milioni per le Zone Logistiche Semplificate (ZLS).
  • Confermata la Nuova Sabatini.
  • Blocco di plastic tax e sugar tax prorogato al 2026.
  • Ritorno di super e iper ammortamento:
    • maggiorazioni del 180% fino a 2,5 milioni;
    • 100% tra 2,5 e 10 milioni;
    • 50% tra 10 e 20 milioni.
    • Per gli investimenti green le aliquote salgono rispettivamente a 220%, 140% e 90%.
  • Confermata l’IRES premiale al 20% (invece del 24%) per chi reinveste gli utili in beni strumentali e nuove assunzioni.
  • Buoni pasto elettronici: soglia esente elevata da 8 a 10 euro.

Approfondimenti e chiarimenti

Lo Studio Carli è a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti. Contatti Tel. 0444 914447 - info@studiocarli.it

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