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Finanziaria 2026 – Reintroduzione del “nuovo” Iper Ammortamento

02/02/2026

La Legge di Bilancio 2026 ha previsto la reintroduzione del meccanismo dell’iperammortamento per gli investimenti delle imprese, per il periodo 2026-2028, con l’obiettivo di razionalizzare e, in parte, accorpare le precedenti misure di incentivazione riconducibili ai piani “Transizione 4.0” e “Transizione 5.0”. L’effettiva applicazione dell’agevolazione resta tuttavia subordinata all’emanazione del decreto attuativo, attualmente non ancora pubblicato.

Obiettivi della misura:

L’iperammortamento è finalizzato a incentivare:

  • la trasformazione digitale e tecnologica dei processi produttivi;
  • l’adozione di beni strumentali ad elevato contenuto innovativo;
  • l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili destinata all’autoconsumo;
  • il rafforzamento della competitività del sistema produttivo.

Soggetti beneficiari

L’agevolazione è rivolta a tutte le imprese titolari di reddito d’impresa, senza distinzioni per dimensione, settore o forma giuridica, purché risultino in regola con la normativa in materia di sicurezza sul lavoro, con gli obblighi contributivi e non si trovino in condizioni di difficoltà economica o in procedure concorsuali.

Investimenti agevolabili

La disciplina introdotta dalla Legge di Bilancio individua, in via generale, due principali categorie di investimenti agevolabili.

La prima riguarda i beni strumentali tecnologicamente avanzati, materiali e immateriali, destinati ai processi produttivi e caratterizzati da requisiti di interconnessione e integrazione digitale.

La seconda concerne gli impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili, destinata all’autoconsumo, anche a distanza, comprensivi dei sistemi di accumulo dell’energia prodotta.

L’individuazione puntuale dei beni agevolabili, nonché i requisiti tecnici richiesti, saranno definiti dal decreto attuativo.

Meccanismo dell’agevolazione

L’iperammortamento consente una maggiorazione del costo fiscalmente riconosciuto dei beni agevolabili, rilevante ai fini della determinazione delle quote di ammortamento e dei canoni di leasing.

La Legge di Bilancio prevede differenti percentuali di maggiorazione in funzione dell’ammontare degli investimenti effettuati. La maggiorazione del costo varia in funzione dell’importo dell’investimento:

  • fino a € 2.500.000 → +180%
  • da € 2.500.001 a € 10.000.000 → +100%
  • da € 10.000.001 a € 20.000.000 → +50%

Per fruire dell’agevolazione è necessario:

  • inviare una comunicazione al GSE tramite piattaforma dedicata (modalità in attesa di decreto MiMIT);
  • conservare documentazione tecnica e contabile;
  • indicare in fattura il riferimento normativo;
  • ottenere perizia tecnica / certificazione di revisore legale.

Modalità di fruizione e cumulabilità

L’agevolazione è prevista sia per gli investimenti realizzati mediante acquisto diretto, sia per quelli effettuati tramite contratti di leasing.

È inoltre prevista la possibilità di cumulo con altre agevolazioni, nei limiti che saranno stabiliti dalla normativa attuativa, assumendo il costo dei beni al netto di eventuali contributi già ottenuti.

Decorrenza, plafond e stato di attuazione

La norma prevede l’applicazione dell’iperammortamento agli investimenti effettuati nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2026 e il 30 settembre 2028.

Alla data odierna, l’agevolazione non è ancora operativa, in quanto manca il decreto attuativo che dovrà disciplinare:

  • le modalità di accesso;
  • gli adempimenti documentali;
  • le certificazioni tecniche richieste;
  • le procedure di monitoraggio e controllo.

Dalle prime indicazioni emerse in sede di commento alla norma, il nuovo iperammortamento dovrebbe essere soggetto a limiti di spesa complessivi, con un plafond annuo di risorse. L’ammontare effettivo e le modalità di gestione del plafond dovranno essere confermati dalla prassi amministrativa.

Considerazioni finali

L’iperammortamento rappresenta una misura potenzialmente rilevante per le imprese che intendono programmare investimenti in ambito tecnologico ed energetico. Tuttavia, la presenza di un possibile limite di spesa rende opportuno un approccio pianificato e tempestivo agli investimenti.

Approfondimenti e chiarimenti

Lo Studio Carli è a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti. Contatti Tel. 0444 914447 - info@studiocarli.it

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