Aggiornamenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro
La normativa sulla sicurezza sul lavoro è stata recentemente aggiornata con alcune novità che riguardano direttamente le imprese. Vi sono nuove regole sulla formazione dei lavoratori e dei preposti, maggiore attenzione alla gestione dei mancati infortuni (near miss) e nuovi obblighi informativi per lo smartworking. Nell’articolo sono riepilogati i punti principali da conoscere.
Collegamento pos entro il 20 aprile
Chi utilizza registratori telematici e POS deve prestare attenzione a un nuovo adempimento. L’Agenzia delle Entrate ha attivato il servizio che consente di collegare il POS al registratore telematico tramite il portale “Fatture e Corrispettivi”. Per gli strumenti già in uso al 1° gennaio 2026 è prevista una scadenza transitoria fissata al 20 aprile 2026. Successivamente, anche i nuovi POS dovranno essere collegati entro termini specifici dopo la loro attivazione. Tutti i dettagli nel seguente articolo.
Bando ISI INAIL 2025 – Contributi fino al 65% per innovare salute e sicurezza
Per le imprese che stanno programmando nuovi investimenti, il Bando ISI INAIL 2025 mette a disposizione circa 600 milioni di euro di contributi a fondo perduto per finanziare interventi che migliorano la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro. Il contributo può arrivare fino al 65% delle spese, e in alcuni casi anche all’80%. Le domande potranno essere compilate dal 13 aprile al 28 maggio 2026.
Responsabilità amministratori
La gestione di una società comporta responsabilità importanti per gli amministratori. Nel nuovo articolo viene spiegato quando una decisione gestionale può trasformarsi in responsabilità e quali comportamenti aiutano a prevenirla. Viene inoltre evidenziata l’importanza di operare in modo informato, documentare le decisioni e formalizzare eventuali dissensi tra amministratori.
Il bonus pubblicità 2026
Il Bonus Pubblicità 2026 rappresenta un’opportunità interessante per imprese e professionisti che investono in campagne sulla stampa, anche online. L’agevolazione riconosce un credito d’imposta pari al 75% dell’incremento degli investimenti rispetto all’anno precedente. Fondamentale rispettare le due fasi previste: prenotazione delle risorse e successiva conferma degli importi effettivamente sostenuti.





